Infermiere merce rara. Infermieri che scarseggiano, costretti a fuggire all'estero alla prima occasione per avere il giusto riconoscimento che in Italia non hanno. Sono in continuo aumento ad esempio, gli Infermieri che dalla lombardia si spostano a lavorare nella vicina Svizzera dove oltre a poter esercitare da veri professionisti, percepiscono retribuzioni più che doppie rispetto a quelle italiane. L'emergenza infermieristica ormai almeno trentennale in Italia non accenna quindi a diminuire. Come potrebbe essere altrimenti per una categoria trattata come carne da macello?
Da ormai troppi anni gli Infermieri italiani sono relegati in una situazione paradossale: professionisti con poca autonomia e per giunta pagati da operai.
Questo disagio viene evidenziato senza mezzi termini dal sito Infermieri incazzati che si è fatto catalizzatore e portavoce della rabbia di migliaia e migliaia di Infermieri arrabbiati e delusi dallo scarso riconoscimento morale ed economico di cui gode la categoria. Il sito conta migliaia di iscritti tra Infermieri e studenti dei Corsi di Laurea in Infermieristica - questi ultimi consapevoli dell'amara realtà che li attende dopo gli enormi sacrifici e impegni richiesti nei tre anni di studi accademici.
Il 5 ottobre u.s. a Roma è stato organizzato il Nurse Pride to Be ovvero una manifestazione con presidio in Piazza Montecitorio ed una delegazione di Infermieri incazzati sono stati ricevuti alla Camera dei deputati per esternare le proprie rivendicazioni.






